BOLLA PAPALE

Secondo le nuove disposizioni del Codice di Diritto Canonico, a partire dal 15 novembre del 1966, Sua Santità il Papa PAOLO VI firmò il Decreto della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, che fu pubblicato nel Libro della Santa Sede, volume 58, pagina 1156, con il seguente testo:
“Tutti gli scritti che si riferiscono a rivelazioni private (apparizioni, visioni, locuzioni interiori, miracoli, profezie ecc.) possono essere pubblicati e letti dai fedeli senza necessità di un permesso da parte delle autorità eclesiastiche.”

 

LACRIME DI SANGUE


A partire dal 21 Novembre del 1990, la città citata precedentemente, divenne palco di alcuni rari fenomeni, estranei alla maggioranza delle persone.

Una statuetta della Madonna della Penha, con circa 40 cm. di altezza, cominciò a piangere lacrime umane, in determinati orari: alle ore: 16:00, 12:00 e 18:00,tutti i giorni. La notizia del fenomeno si diffuse rapidamente e centinaia di persone cominciarono ad arrivare da varie regioni, sole o in gruppo, per pregare, chiedere grazie o ringraziare le benedizioni ricevute. Unite, recitavano il rosario tutti i pomeriggi, davanti alla piccola immagine. Sappiamo che il pianto rappresenta una esternazione di sentimenti e può avvenire per allegria dovuta a forti emozioni, per una profonda tristezza dovuta a ingratitudini ricevute o ancora, per sofferenze fisiche.

Ma il dolore della Vergine Maria era e continua ad essere, superiore a quello che le persone immaginano. Una settimana prima e durante la guerra del Golfo Persico nel Gennaio del 1991, i suoi occhi diramavano lacrime di sangue, forse come ultimo tentativo di sensibilizzarci davanti alla sua tristezza per il massacro di tanti suoi figli innocenti.

 

PERCHÉ LACRIME DI SANGUE?


*Certamente per dimostrare la sua sofferenza per le ingratitudini ricevute dalla maggoranza dei suoi figli.

*Per il dolore nel suo cuore dovuto alla mancanza di amore tra le persone.

*O ancora, per la violenza bellica contro i propri fratelli, che li schiavizza come se i più forti fossero signori del destino dell’umanità, lasciando per questo motivo, una scia di sangue, migliaia di vittime innocenti e sofferenze per chi riesce a sopravvivere.

*Certamente esiste anche una grande preoccupazione di Nostra Signora per la distruzione sfrenata della natura, opera prima lasciata da Dio e attualmente in estinzione per l’avidità degli uomini. Dio ci diede una casa enorme con tutte le ricchezze e giardini meravigliosi. Con quale diritto ci impossessiamo delle terre e distruggiamo la natura?

 

ORIGINE DELL’ IMMAGINE CHE PIANSE


Si racconta che un signore, abitante della città già citata, aveva gravi problemi di salute dopo molte visite mediche e ricoveri in ospedale, si sentiva scoraggiato perché non aveva una diagnosi definitiva per i molti dolori che sentiva. Sua moglie, molto cattolica,insisteva che solo un miracolo poteva restituirgli la salute. Fecero la promessa di partecipare ad una messa nel Convento della Penha. Nel caso che lui guarisse, avrebbero comprato una immagine della Madonna della Penha e ne sarebbero stati devoti per sempre.

La Domenica successiva andarono al Convento. Appena finita la messa, l’uomo si vide libero da tutti i dolori che lo tormentavano.
Questa coppia comprò l’immagine come promesso e ritornò a casa. Per i primi tempi, il marito ringraziava commosso per la guarigione, ma ben presto alcuni parenti appartenenti ad un’altra religione, cominciarono ad accusarlo di idolatria poiché pregava davanti ad una immagine di gesso che non significava niente e che la sua guarigione era solo una coincidenza. Malgrado allegasse che prima stava soffrendo molto, la sua mente fu poco a poco modificata con vari argomenti da fanatici religiosi che così riuscirono a trascinarlo dalla loro parte. Contrariando la moglie desiderosa che entrambi sentissero gratitudine per la Madonna, divenne un predicatore instancabile contro i cattolici, affermando che commettevano peccati gravi, chinandosi e venerando delle immagini, tutto secondo i dogmi della sua religione. Ormai dominato dal fanatismo, obbligò la moglie a seguirlo. Lei per salvare il matrimonio ed evitare discussioni, decise di accompagnarlo, però manteneva nascosta l’immagine della Madonna, già che il marito voleva distruggerla. Lui predicava all’aperto, minacciando l’inferno per chi pregasse o tenesse qualche immagine santa. Disperata per l’ingratitudine del marito, la moglie pregò molto ed una notte ricevette una risposta: la mamma di Gesù le disse in sogno di dare l’immagine della Madonna della Penha alla nipote Claudialucia, moglie di Joceli e che se succedesse qualche cosa che impedisse loro di continuare con la statua, la stessa avrebbe dovuto essere restituita al Convento della Penha, secondo la promessa fatta prima di comprarla.

Dopo qualche mese, davanti alle minaccie del marito, la moglie concordò con la decisione di distruggere l’immagine donata alla nipote Claudialucia, poiché si sentiva lei stessa colpevole per l’aumento del numero di persone che stavano commettendo peccato di idolatria secondo i precetti della sua nuova religione. Con il marito, accompagnati da un pastore della loro Chiesa, si diressero a casa della nipote per distruggere la statuetta, rituale conosciuto dai seguaci di alcune sette e religioni come olocausto. Ma grazie al cielo, Joceli, marito della nipote, quel pomeriggio si trovava in casa ed innocentemente li ricevette. L’arroganza del pastore cessò appena si vide davanti all’immagine che doveva distruggere. Rimasto immobile, senza riuscire a dire una parola, non ebbe il coraggio di portare avanti il suo progetto diabolico. Certamente l’umiltà, l’innocenza e la bontà esistenti nel cuore di Joceli contribuirono all’intercessione della Vergine Maria, allontanando il male che dominava l’anima di quel figlio smarritosi dal suo gregge.


Grande prova di fede in Dio


A partire da questa data, strani fenomeni cominciarono a spaventare Joceli e Claudialucia, al punto che il figlioletto spaventato, di notte correva dai genitori per dormi- re con loro; si sentivano rumori inspiegabili e strani all’interno della casa; armadi che cadevano; altri rumori con i mobili ecc....


A volte ritornando a casa durante il giorno e rimanevano impressionati dallo spettacolo che si presentava ai loro occhi: utensili di cucina in terra, piatti sparpagliati, molto disordine dapertutto, tuttavia senza segni di finestre o porte forzate. Costantemente si formavano tempeste nel giro di minuti, senza nessuna spiegazione e fulmini attraversavano la casa da un canto all’altro, lasciando dei segni impressionanti sul pavimento e nella corteccia degli alberi del giardino. Fu un periodo di molta paura e tormento per la famiglia.

Dopo qualche mese, l’immagine cominciò a cambiare colore, a volte era rosa, a volte giallastra. Un certo giorno percepirono che malgrado fosse di gesso, la statuetta era completamente gelata. Joceli e Claudialucia si inginocchiarono e cominciarono a recitare il rosario, notando poi, che piccole lacrime sgorgavano dagli occhi della Vergine Maria.

Piano, piano le piccole goccie si trasformarono in grossi ed abbondanti lacrimoni che le scorrevano sul viso.

In quel periodo, il figlio della coppia era molto malato, la mamma ebbe l’idea di col- locare un bicchiere d’acqua al lato dell’immagine, subito si sentì un rumore, come se una grossa pastiglia bianca cadesse nel bicchiere, provocando un crepitio effervescente. In istanti, un profuno soave si sparse per la casa, il bambino bevette quell’acqua e guarì immediatamente.

A partire da quel giorno, altri bicchieri cominciarono ad essere collocati ai piedi dell’immagine, dando l’impressione che un sottile filo d’acqua li riempisse, perchè svuotati, erano trovati pieni nuovamente, senza nessuna interferenza.

Tanto l’acqua come l’olio trasudato dalla statuetta, erano distribuiti ai fedeli, che li usavano come un balsamo di cura. Con tutto questo, la notizia si sparse. Articoli di giornali dei mesi di Dicembre 1990, aprile e Ottobre 1991 e molti altri, narrarono il fatto.

Centinaia di persone arrivavano da tutte le parti per pregare e chiedere benedizioni.

Temendo che la loro umile casa non riuscisse a sopportare tanta gente e soffrendo nuovamente minaccie da parte della coppia che gli aveva donato l’immagine, Joceli e Claudialucia si rivolsero al parroco locale, che li consigliò a restituirla al Convento della Penha, come era stato promesso, poiché solo lá sarebbe stata sicura.
Il 28 Aprile del 1993, alcuni segretari del Vescovo Don Silvestre Scandian, si recarono nella casa per ritirare la statua.Nel frattempo, cominciò una leggera pioggia e Joceli ebbe la visione di una grande immagine della Madonna formata dalla condensazione delle gocce di pioggia che cadevano. Lei gli chiese di ritirare otto rosari che si trovavano nella piccola cappelletta, vicino alla statua e di conservarli con se. Così fu fatto. Anni dopo, questi rosari furono inviati a sacertodi di diverse regioni, secondo la sua orientazione.

Un po` prima della Pasqua del 1999, furono inviati a Suor Lucia, in Portogallo, un rosario e un bottiglino contenente olio per la cura degli infermi. Questo materiale fu consegnato al segretario del Vescovo di Coimbra ed in seguito a Suor Lucia.

Da quel giorno, Joceli e Claudialucia, conservano un bottiglino che conteneva l’olio raccolto dall’immagine. Malgrado continuino a distribuirne il contenuto ai malati, il bottiglino si riempie giorno per giorno.

All’inizio del 1998, per evitare che persone ricevessero l’olio senza necessità, ma solo per curiosità, la Madonna raccomandò che il prodotto fosse dato ad un sacerdote, per essere poi distribuito. Questa sua richiesta fu trasmessa attraverso la Cidinha, che fu condotta dalla Vergine Maria alla casa di Joceli, con la finalità di dare proseguimento all’opera iniziata nel 1990.


LA SAGGEZZA DELLE FORMICHE


Quando le “formiche ricamatrici”fanno disegni legati alla Sacra Bibbia, citando i vangeli, salmi, parabole ed epistole, cosa dicono i seguitori di altre religioni, che vedono nel rispetto alle immagini, il peccato di idolatria? Tuttavia le formiche ricamano anche altri tipi di disegni religiosi. Sarà che lavorano un tempo per Dio, citando i messaggi della Bibbia ed un tempo contro, disegnando con perfezione le figure della mamma di Gesù?

Esistono vari lavori con messaggi biblici, simboli religiosi, figure della Madonna e di Gesù in croce, a volte in una stessa foglia. Questo ci porta a credere nella vericità dei fatti e nel rispetto alla santa mamma di Gesù. Tuttavia, chi siamo noi per giudicare se queste persone hanno ragione o torto? Certamente, arriverà il momento in cui le loro menti si apriranno alla vera gloria di Dio.

Attraverso le formiche ricamatrici stiamo ricevendo una prova del precetto dell’unificazione delle religioni, secondo ciò che è scritto nella Bibbia: “Ci sarà un solo gregge ed un solo pastore”. (Giovanni 10,16)

 

IL CIELO E LA TERRA SI UNISCONO PER LA GLORIA DI DIO

 

Il 16 Marzo del 2004, in risposta al desiderio della Vergine Maria, cominciammo a fare una relazione scritta di vari fatti che accadono nella città di Serra, come già detto. Nella compagnia di Christina Altoé, braccio forte nella strutturazione dell’opera, andammo a casa della Cidinha per la prima intervista a rispetto dei fenomeni. Lei ci parlò su:

* Lacrime umane, piante dalla Madonna della Penha, fin dal 21 Novembre del 1990.

* Lacrime di sangue, durante la guerra del Golfo Persico, all’inizio del 1991.

* Le “formiche ricamatrici”che usano le foglie degli alberi per disegnare figure della Vergine Maria, Gesù bambino, Gesù crocifisso, personaggi legati alla Chiesa Cattolica, simboli religiosi e citazioni della Sacra Bibbia con lettere e numeri dei vangeli, salmi ed epistole, in lingua portoghese ed altre.

* L’acqua che viene collocata ai piedi dell’immagine, che in molte occasioni cambia
colore. A volte appare lettosa, altre volte oleosa o con tonalità soavi. In certi casi ha il sapore di lacrime umane e in altre situazioni, un lieve profumo di rose. Ugualmente accade con bottiglie sigillate contenenti acqua, che sono lasciate lì. Il profumo continua, anche quando le persone le riempiono nuovamente con acqua comune.

* L’evaporazione dell’acqua collocata in un bicchiere a lato dell’immagine che si ripetè per vari giorni, quando la Madonna diceva che aveva molta sete. Solamente nel primo giorno, diciotto bicchieri evaporarono. Si notava chiaramente un piccolo movimento circolare all’interno del bicchiere, come se l’acqua fosse succhiata con una cannuccia.

* L’olio che trasuda dall’immagine attuale della Madonna ed è usato come balsamo di cura, secondo sua determinazione.

* L’olio con sangue, che si trova sulle piaghe dell’immagine del Sacro Cuore di Gesù, di venti centimetri. A volte, la quantità d’acqua che trasuda da questa immagine dà per riempire molte boccette per settimana. Il sapore è di lacrime. Già inbottigliato, il contenuto di varie boccette cambia colore e presenta un soave profumo di rose.

* Una piccola immagine di San Benedetto (patrono della città di Serra),di circa 30 centimetri, che è stata messa in un recipiente per collettare l’olio che elimina dalla base. Recentemente, dalla statua trasudò acqua dolciastra e profumata.

* La Croce del rosario appeso alla parete, dalla quale gocciola lo stesso tipo di olio e a volte, acqua con sapore e profumo più forte.

* La trasformazione del viso della Vergine Maria in quello di Gesù, dovuto alla agglomerazione delle formiche che succhiavano le lacrime che sgorgavano dagli occhi dell’immagine.

* Il lavoro delle api, formando la siluetta della mamma di Gesù sul tronco di un albero.

* La siluetta della Madonna dal forte profumo di rose, nella parte legnosa di un albero del giardino della casa dove avvengono i fenomeni. Malgrado si continuasse a tagliarla, continuava ad apparire l’immagine della Madonna di Aparecida, confermando la presenza di Dio in tutti i luoghi.....

* Il miele delle api che a volte scorre dall’immagine della Madonna di Fatima al posto dell’olio.

* Alcuni bottiglini contenenti olio, inviati a varie regioni a richiesa della Vergine Maria, che malgrado venga usato sempre, continua nei contenitori.

* I noccioli contenuti nei gusci di piccole piante del giardino, nei quali si può vedere la siluetta della Madonna di Aparecida

* L’impressionante sagoma della Vergine Maria nei noccioli di giaca(frutto dell’albero del pane).

* Varie sagome nei tronchi e foglie di alberi di cocco.

* Profilo in altorilievo nella parte interna della buccia di vari avocadi e molti altri fenomeni che avvengono ogni giorno.